Cerco di placare i miei sensi, calmare la mia mente, mettermi in silenzioso ascolto.
Il respiro fluisce lento nell'addome, uno stato di quiete lentamente mi pervade.
Lascio che i miei organi ne vengano delicatamente massaggiati, le mie tensioni dissolte, i miei dolori leniti.
Lascio alla mente il libero sfogo dai pensieri che la opprimono.
Lascio che la mia anima palpiti vitale.
Lascio che il prana circolo libero in me.
Come una squarcio nel petto, una terrazza sull'infinito, una terrazza sull'universo.
Luci, vicine, lontane, latenti, sfuggenti...
Nel tutto imperituro, nel tutto indisgregabile, nel tutto indistruttibile.
Io figlia, io parte, io custode, io involucro del tutto che è ogni cosa manifesta ed immanifeste, grossolana e sottile, visibile, invisibile..pervadente, immanente, trascendente, terrena.
Linfa di vita,
respiro di vita dalle radici alle fronde più alte, clorofilla che diviene nutrimento, larva che diviene farfalla, bimbo che diventa uomo.
In ogni forma, perfetta nell'imperfezione, unica ed irripetibile... in evoluzione e rivoluzione.
Io sono una rosa, tu sei un tulipano, tu un narciso, tu un gladiolo...
ognuno bellissimo ma diverso.
Quercia o arbusto, rovo o cipresso...
Laboriosa formichina, potente leone, mansueto elfante, fidato cane...
Uomo, donna, bambino, anziano,
dalla pelle candida o bruciata dal sole,
dalla pelle rossa o del colore della sabbia,
dagli occhi grandi o piccoli, dal naso all'insù o camuso, sottile o robusto,
cristiano o musulmano...
In ognuno il fiato di Dio, qualunque forma, nome, collocazione esso abbia.
In ognuno la fiamma dell'anima.
in ognuno la fiamma dell'universo.
Tutti parte e partecipi del tutto
Tutti in uno
uno in tutti.
Amarsi per amare
amare per vedere che l'amore esiste
amare per non avere paura
entrare in Sè per aprirsi
entrare in Sè per ritorvare la Verità.

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