martedì 26 febbraio 2013

LIBRERIA


L’oscurità avvolgeva i miei passi
Il respiro si condensava nell’aria gelida della notte
La candela, innanzi al tuo volto, tremolava irrequieta
e poi…
Il buio…
Vedevo in lontananza filtrare una luce eburnea
Piccoli crepuscoli di polvere dorati, danzavano stanchi
Della bifora policroma rimaneva solo pece
Eppure… continuavo a seguirti
respirando il tuo respiro, forse per fiducia, forse per timore.
così accogliente la sicurezza
così accogliente la prudenza
ma nient’altro che paura di vivere.

Ed ecco,
innanzi a me manoscritti e miniature, papiri e pergamene…
dimenticati su scaffali di rovere decadente.
Confusamente ordinati od ordinatamente confusi..
Uno accanto all’altro come guerrieri in attesa dell’Alessandro,
pronti alla conquista, pronti alla distruzione.

Silenzio…
E nel silenzio i miei passi diventavano fragore
Tu non c’eri più…
In questa catacomba non rimanevo che io, sola con me stessa.
Pavimenti dissestati
Fontane corrose
Statue decadenti
Putti fatiscenti
E dalla terra ombre s’innalzavano minacciose dandomi il benvenuto.

Eppure… non tremavo, eppure non temevo..
In fondo sapevo che era quanto avevo creato
Paure...fantasmi
timori…ricordi
ansie…progetti
Ciò che era, ciò che sarà, ciò che avrebbe dovuto essere, ciò che sarebbe stato se…
Sfogliare parole e parole… inutili parole, vuote parole, incomprensibili parole…
In fondo solo parole..
L’immenso è indicibile..
Rendersi conto d’aver perso ciò che è, qui ed ora, ciò che è, la vita in Sé e per se, ciò che è nell’istante presente.

Solo nel silenzio della mente, nel silenzio dei pensieri
Scopro cosa ho fatto di me
Un antro oscuro..
Quando mi sono persa?



Con le mani pallide inizio a sfiorare i volumi..
Li apro… leggo velocemente alcune parole
E li ripongo nel passato..
E lì…li abbandono
Ne apro degli altri, talmente lindi da essere immacolati
Sogni, fantasia, vane illusioni…
E lì...li abbandono

Lentamente dalla fontana inizia a zampillare acqua di fonte..
Dalla fanghiglia che ne colmava la vasca, ecco sbocciare fiori di loto
Sotto la coltre, marmo bianco..

Piccoli ruscelli di vita iniziano a correre sul pavimento…
Ed ecco fragili fili d’erba, ed ecco piccole viole…e più in là, un arbusto di rose.
Il sole mi inonda…
Il tepore mi conforta…
Non più pareti, ma solo campi Elisi.

Ed allora è solo silenzio gioioso
E’ solo beatitudine festante
È solo memoria
E’ solo eternità
E’ pura esistenza

Attenti osservatori
Silenziosi testimoni
In noi è la Coscienza
In noi è la Verità assoluta
Siamo tabernacolo
Siamo meraviglioso tempio

Non più sordi, non più cechi…
Ma semplicemente siamo ciò che siamo, siamo ciò che dovremmo essere
Ed allora, solo allora, nella consapevolezza del nostro viaggio, nella consapevolezza di noi, L’antro oscuro diverrà Eden
E tu diverrai Dio.




mercoledì 20 febbraio 2013

Vita


Quale lo scopo della vita se non la vita stessa.
E la vita è meravigliosa…
Qui ed ora, lasciando che il passato ed il futuro si disilludano nell'oblio delle tenebre…
Lasciando che la vita sia il presente..allora vita sarà oltre il tempo.

Sopravvivere…quale insulsa vana inesistenza!
Se sopravvivi è perché hai paura di vivere!!
E poi in verità cosa temere…siamo oltre la manifestazione..
Ed alla nascita il nostro destino è scritto,
ma noi siamo oltre la nascita ed oltre il destino…

Allora io dico… lasciate che la vita sia, che l’esistenza accada, vivete ogni istante, assaporatelo delicatamente come un fragola ricoperta di caldo, amaro cioccolato fondente.
Scopritene l’essenza, l’istante, inebriatevi!
Sorseggiate la vita…
Immensità irripetibile, meraviglia in un attimo, godetene il piacere fino in fondo!!
Lasciate che il vostro corpo vibri all'unisono..
Fermatevi ad ascoltarvi e disegnerete il vostro sentiero fin sulla vetta della luce.

L’assoluto è così vicino..tanto vicino…noi ne siamo il tabernacolo.
Dobbiamo solo ricordare…
In noi tutto è scritto..
A primavera i fiori aprono le loro corolle al tiepido sole…
Esistono..esistono e basta…
Siamo fiori di loto…
Apriamoci alla vita..
Profumati e meravigliosi..
Così come siamo, individui, fatti così perché tali dovevamo essere…
Sentiamoci liberi di essere quel che siamo e dobbiamo essere!

Non credere, ma esperire…
non vi è parola, non vi è pensiero, ma solo il silenzio.

E nel silenzio, la nostra coscienza si espanderà, toccherà l’Universo con un dito, anzi a piene mani…lo sosterrà e verrà sostenuta..una goccia non è altro che oceano… e l’oceano non è altro che goccia.

Perditi goccia nell'oceano e divieni eterna…


sabato 16 febbraio 2013

PERLA RARA


La divinità in noi è una perla in un campo…
E’ la memoria del Tutto inscritta in Noi che attende solo di rivelarsi.

Non fermiamoci all’inutile e spiccio nozionismo,
andiamo nel profondo…
indaghiamo, ricerchiamo…
Non abbiamo bisogno di imparare, ma bensì di ricordare ciò che in noi è memoria oltre il tempo, Esistenza oltre la manifestazione, pura Coscienza senza nascita né morte.

La fretta, la società, la falsa morale hanno fatto della Nostra Vera Natura un mistero silenzioso; solo spegnendo la fiamma della mente, spegnendo il pensiero che è un’itinerante ingannatore potremo ritrovarCi.
Qui ed ora, poiché questa permanenza terrena è breve e fugace e sta a noi coglierne il grande disegno che vi è celato, altrimenti sarà stata vana, vuota, esteriorità insulsa.

Solitari osservatori ma non soli.
Osservatori curiosi e mai indifferenti.
Immersi nel fluire quotidiano senza esserne trascinati alla deriva.
Attenti testimoni nel silenzio.
Siamo maestri e discepoli
Siamo luce di luce, siamo luce di noi stessi
Solo noi tracciamo il nostro sentiero..

Ed allora sarà consapevolezza, sarà Verità, sarà Onnipotenza, sarà Immortalità, non più paure, non più dubbi, non più ansie, non più dolori, ma solo una grande, immensa, imperturbabile beatitudine.

Non ti lamentare
Non ti limitare o reprimere
Fai tacere il malocchio dei tuoi pensieri
Noi siamo ciò che pensiamo
La mente costruisce, costruisce, costruisce, falsa, inutile menzognera..
La vita è una sfida, ogni giorno gioisci..vivi intensamente ascoltandoti.

Respira..lascia che lo spirito entri in te
Riscopri la meraviglia
Lo stupirsi
Gli occhi di bambino
La tua purezza
Il tuo intimo la tua natura
Bentornato spirito nella tua dimora, allontana da me tutte le paure, le ansie i dubbi ed i timori..non hanno senso alcuno di esistere.
Avvolgimi luce eterna..proteggimi e lascia che sia quel che devo essere.



giovedì 25 ottobre 2012

Ritiro dei Sensi

Allontanarsi dalla spazio conosciuto...
Uscire dalla mente esteriore...
Raccogliersi in Sé, immobili, in imperscrutabile osservazione.
Abbandonare i sensi fisici, assottigliare i sensi sottili, tornare all'essenza più elevata, Tanmatra primigeni, idee di manifestazione, causa del tutto.

Respirare...
Respirare...

Lasciare che l'aria scenda fluida nell'addome e poi fluisca di nuovo nell'aria del mondo.

Convogliare la grandiosa energia di Prana oltre i confini del visibile.
Forza vitale, anelito di vita, respiro di coscienza.
Concrezione di luce...

Consapevolezza del percepire, consapevolezza del sentire, presenza mentale, presenza nello spirito...

Passo dopo passo, un tortuoso sentiero...
verso l'illuminazione...
un percorso interiore, oltre ai sensi esterni, oltre alle barriere della mente, oltre ai limiti del corpo fisico..profondamente in Noi.

Ritirando i nostri sensi perchè le impressioni, così come il cibo, così come le persone di cui ci circondiamo sono il nostro nutrimento.
Ci accrescono o ci distruggono.
Ci rinforzano o ci sgretolano.
Ci spronano o ci mortificano.
Ci gratificano o castigano.

Allontaniamo il dannoso,
chiudiamo la mente al mondo esterno dell'oblio

Pace e chiarezza....

Impressioni d'esperienza..
impressioni d'energia...
impressioni di vita rigenerata e rigenerante.

Con mente calma..si controllano i sensi..
Con sensi calmi si controlla tutto..
la gioia è in noi, la felicità è in noi...
la nostra vita deve essere consacrata, disinteressata e devozionale...
il nostro respiro calmo
il nostro cuore puro
e si spalancheranno le porte del Paradiso.







venerdì 19 ottobre 2012

Verità

Cerco di placare i miei sensi, calmare la mia mente, mettermi in silenzioso ascolto.
Il respiro fluisce lento nell'addome, uno stato di quiete lentamente mi pervade.
Lascio che i miei organi ne vengano delicatamente massaggiati, le mie tensioni dissolte, i miei dolori leniti.
Lascio alla mente il libero sfogo dai pensieri che la opprimono.
Lascio che la mia anima palpiti vitale.
Lascio che il prana circolo libero in me.

Come una squarcio nel petto, una terrazza sull'infinito, una terrazza sull'universo.
Luci, vicine, lontane, latenti, sfuggenti...
Nel tutto imperituro, nel tutto indisgregabile, nel tutto indistruttibile.

Io figlia, io parte, io custode, io involucro del tutto che è ogni cosa manifesta ed immanifeste, grossolana e sottile, visibile, invisibile..pervadente, immanente, trascendente, terrena.

Linfa di vita,
respiro di vita dalle radici alle fronde più alte, clorofilla che diviene nutrimento, larva che diviene farfalla, bimbo che diventa uomo.
In ogni forma, perfetta nell'imperfezione, unica ed irripetibile... in evoluzione e rivoluzione.

Io sono una rosa, tu sei un tulipano, tu un narciso, tu un gladiolo...
ognuno bellissimo ma diverso.
Quercia o arbusto, rovo o cipresso...
Laboriosa formichina, potente leone, mansueto elfante, fidato cane...

Uomo, donna, bambino, anziano,
dalla pelle candida o bruciata dal sole,
dalla pelle rossa o del colore della sabbia,
dagli occhi grandi o piccoli, dal naso all'insù o camuso, sottile o robusto,
cristiano o musulmano...

In ognuno il fiato di Dio, qualunque forma, nome, collocazione esso abbia.
In ognuno la fiamma dell'anima.
in ognuno la fiamma dell'universo.

Tutti parte e partecipi del tutto 
Tutti in uno 
uno in tutti.

Amarsi per amare
amare per vedere che l'amore esiste
amare per non avere paura
entrare in Sè per aprirsi
entrare in Sè per ritorvare la Verità.


mercoledì 26 settembre 2012

MINESTRONE DI CECI

INGREDIENTI:

1/4 di CIPOLLA tritata
3 - 4 CAROTE
una manciata di COSTE private del gambo e già lessate
1 CUCCHIAINO D'OLIO E.V.O
500 / 750 ml di BRODO
100 g CECI già lessati
10g FIOCCHI D'AVENA BIO






PROCEDIMENTO:
In una casseruola ho fatto imbiondire la cipolla tritata con il cucchiaino d'olio.
Ho aggiunto le carote e le coste sminuzzatae.
Quasi al termine della cottura ho aggiunto i ceci.
Infine la manciata di fiocchi d'avena.

TEMPO DI COTTURA: 20 / 25 min.

MADE IN KITCHEN


NUTRIRSI CON GLI OCCHI E CON IL CUORE